Nora Juhasz mailto

Pasticceria ungherese - dolci tipici

Gli ungheresi sono molto golosi. Dal menu di un pranzo o cena non può mancare il piatto di dolce. Nella domenica quando si raduna la famiglia è un programma di pomeriggio per uscire di casa, fare una passeggiata alla pasticcieria più vicina o più famosa e mangiare una bella fetta di torta come merendina.
József Dobos, Henrik Kugler, Emil Gerbeaud, Vilmos Ruszwurm, Rezső Hauer sono i pasticcieri di passato, le dinastie e famiglie Auguszt, Daubner, Pataki, Szamos ecc. invece rappresentano la presente pasticceria ungherese. Su questa pagina vorrei presentarVi una bella collezione di dolci tipici, più amati dagli ungheresi.


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Piatti di dolci nei ristoranti


La crèppe alla Gundel CRÉPE o PALACSINTA alla GUNDEL (pronunciare: palaci.nta)

é un dolce molto conosciuto dappertutto in Ungheria ed è cucinato spesso dalle cuoche ungheresi a casa. Vi presento la ricetta originale che fu inventata da un cuoco molto celebre della prima metá del XX. secolo, lui si chiamava Carlo Gundel e da lui fu dopo nominato questo dolce scquisito.
Ingredienti per la pasta (12 pezzi):
2 uova
2 dl di latte
240 g di farina semolata
2 dl di acqua gassata o latte
una presina di sale
mezzo etto di burro o oglio
olio per friggere
La palacsinta alla Gundel

Mescolate con il frullino le uova con il latte freddo e, continuando a mescolare energicamente, aggiungete la farina setacciata. Quando l'impasto é completamente liscio, senza grumi, mescolatevi altro latte e un po' d'acqua gassata per ottenere un composto liquido, denso come un brodo alla crema. Aggiungete una presina di sale e il burro liquefatto oppure 1 cucchiaio di oglio.
Riscaldate la padella dopo di che versatevi mezzo cucchiaio di oglio, muovete ruotando la padella in modo che l'oglio arrivi dappertutto e versate il superfluo. Versate subito di pastella, dosandola con un mestolo da brodo, muovete la padella perché si stenda uniformemente. In Ungheria le crépes si fanno sottilissime. Friggete a fuoco alto fino a che la palacsinta scuotendola non si separi dalla padella, continuate per altri 5-10 secondi, voltate e friggete l'altra parte.Ingredienti per il ripieno:
1,5 dl di rum
40 gr di uva passa
20 gr di scorze d'arancia candite
180 gr di noci
120 gr di zucchero
1 dl di panna fresca
cannella in polvereIl giorno primo mettete a mollo nel rum l'uva passa e le scorze d'arancia candita, tagliate in fette sottilissime. Il giorno successivo, macinate le noci per il ripieno. Fate bollire la panna fresca, aggiungetevi le noci, lo zucchero, un pizzico di cannella, l'uva passa scolata e le scorze d'arancia e cuocete tutto quanto per 1-2 minuti per ottenere un impasto spalmabile. Quando é un po' raffreddato, mescolatevi la metá del rum.Ingredienti per la salsa di cioccolata:
2,5 dl di latte
130 gr di zucchero
100 gr di cioccolata
1,5 dl di panna fresca
3 tuorli d'uova
50 gr di cacao in polvere
15 gr di farina, vanigliaPer la salsa fate bollire il latte con una parte dello zucchero e la vaniglia; nel frattempo fate sciogliere nel forno la cioccolata in un tegamino e montate la panna. Con il frullino mescolate prima i tuorli d'uovo con lo zucchero, poi con il cacao, poca farina, latte freddo. Aggiungete la cioccolata e versate a poco a poco il latte, mescolando rapidamente con il frullino, cuocete a fuoco moderato, senza peró far bollire la salsa. Tolta dal fuoco mescolate a poco a poco con la panna montata e finite aggiungendo l'altra metá del rum.
Riempite le crépes con la farcia alle noci, piegatele in quattro oppure arrotolatele disponendo in un piatto e alla fine versate la salsa sulle crépes. Buon appetito!




Gnocchi di ricotta TÚRÓGOMBÓC - Gnocchi di ricotta
(pronunciare: tu.rò go.mbo.z)

La ricotta di mucca è mescolata con semolino e uovo e alla fine è messa in acqua bollente per 10 minuti. Il dolce viene servito con pangrattato, panna acida ungherese - tejföl - e con lo zucchero a velo. Si può mettere dentro nei gnocchi frutte fresche o passite: fragola, albicocca, e sopra un cucchiaio di marmellata, così diventa più saporito questo dolce di ricotta.
Túrógombóc




Gnocchi di Somló SOMLÓI GALUSKA - Gnocchi di Somlo
(pronunciare: sciomlo.i galu.scica)

Questo tipo di dolce porta il nome di una collina vulcanica Somló che si trova vicino al Lago Balaton e dove si trova anche un ottima zona vinicola. Il dolce preparano sia nei risoranti che nelle pasticcerie ed é una vera bomba calorica. é fatta di pandispagna, con crema di vaniglia, con salsa al cioccolato e servita con la panna montata.
Somlói galuska




Strudel alla ricotta e amarena RÉTES - Strudel
(pronunciare: ré.tesci)

Lo strudel oppure in ungherese il rétes é un dolce molto conosciuto e cucinato in tutta Ungheria. Per prepararlo si usa la pasta sfoglia e vari ripieni che possono essere di mele, di prugne, di ricotta di mucca con uva passita, di amarene, di zucca e semi di papavero, di cavoli ecc.
Strudel alla mela




Dolce ai semi di papavero MÁKOSGUBA - Dolce ai semi di papavero
(pronunciare: ma.cosci guba)

Il piú semplice dolce della cucina ungherese ma per la sua gustosità è forse il piú amato tra i tutti. I suoi ingredienti sono: panino a forma di mezza luna, latte, zucchero, vaniglia, semi di papavero. Dopo la cottura al forno c'è chi mangia con la salsa di vaniglia o con il miele di acace.
Mákosguba




Latte di piccione MADÁRTEJ - Latte di piccione
(pronunciare: ma.dàrtei)

Questa denominazione un po' assurda, è portata da un dolce molto semplice e squisito. Si cucina praticamente un sugo di vaniglia con uva passita, su cui come le nuvole bianche del cielo azzurro, galleggiano le palline di uovo sbattuto, cucinate prima nel latte.
Madártej




Gnocchi d'oro ARANYGALUSKA - Gnocchi d'oro
(pronunciare: a.rani ga.luscica)

Si prepara una pasta lievitata che viene messa in un certo modo e forma nella placca, spargendo abbondantemente con noci macinate e mescolate con zucchero a velo. Dopo la cottura nel forno viene messa in tavola con un sugo di vaniglia.
Aranygaluska




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Dolci e torte delle pasticcerie


Il beigli BEIGLI (pronunciare: be.ighli)

é un dolce tipico ungherese delle feste di Natale e Pasqua. La denominazione del dolce deriva da una parola tedesca "beugen" che significa in italiano piegare, curvare. Il dolce – come si vede nelle foto – é preparato da una pasta arrotolata, piegata che viene farcita di noci oppure di semi di papavero o di castagna.
Le pasticcerie lo vendono in rotoli di mezzo chilo, che potete anche portare a casa come un regalo particolare.
Beigli al papavero



Fette di zserbo ZSERBÓ SZELET - Fetta di Gerbeaud
(pronunciare: scize.rbo se.let )

Un pasticciere francese - Emil Gerbeaud - ha creato questo dolce che durante la sua vita di 100 anni divenne uno dei piú amati dagli ungheresi, un dolce di feste e degli avvenimenti festivi. I vari strati di pasta fatta con burro, sono farciti di noci, di marmellata di albicocca e di cioccolato.
Fette di zserbo



Torta di Dobos Torta di Dobos TORTA DOBOS
(pronunciare: do.bosci)

Questo dolce é diventato ormai il simbolo del mestiere dolciario ungherese. Il suo inventatore fu un pasticciere che si chiamava Dobos József (Giuseppe Dobos) che fece la prima torta nel 1885. Lui preparó il suo capolavoro dal pandispagna, dal burro mescolato con cioccolata liquefatta e dallo zucchero filato cioé dal caramello.



Torta di Eszterházy TORTA ESZTERHÁZY
(pronunciare:esterhá.si)

Questa torta originariamente é austriaca e porta il nome di una antica famiglia principesca Eszterházy, loro furono grandi mecenati della cultura e della musica nel XVIII-XIX. secolo. Il dolce é preparato da una pasta speciale di noci con una crema cotta alla vaniglia.
Torta di Eszterházy



Il krémes KRÉMES - Dolce cremoso
(pronunciare: cré.mesci)

Questo dolce é uno dei dolci piú popolari in Ungheria che é molto amato dagli ungheresi per la sua semplicitá e gustositá. Esiste la variante tradizionale e quella chiamata "francese". A casa si puó preparare dalla pasta sfoglia e da una specie di panna cotta. Quello "francese" ha ancora uno strato di panna montata.
Il krémes



Rákóczi túrós RÁKÓCZI TÚRÓS - Dolce di ricotta alla Rákoczi
(pronunciare: ra.cozi tu.rosci)

Questo dolce pure porta il nome del suo creatore: János Rákóczi che fu un cuoco del XX. secolo. Lui preparò una specie di crostata con uno strato di ricotta meringata. Questa ricetta fu pubblicata per la prima volta nel 1937, e da allora non può mancare dalla scelta delle pasticcierie.
Dolce di ricotta alla Rákoczi



Rákóczi túrós RIGÓJANCSI - Gianni Merlo
(pronunciare: rigo.ianci)

Questo dolce è tutto preparato di cioccolato, porta il nome di un famoso violinista tzigano che visse durante l'epoca della Monarchia Austro-Ungarica e si chiamava: Rigó Jancsi (Gianni Merlo !). La pandispagna preparata con cacao, ha in mezzo uno strato di crema al cioccolato e sopra c'è una ghiaccia di cacao.
Dolce di ricotta alla Rákoczi



Torta di prugna alla Szatmár SZATMÁRI SZILVA TORTA - Torta di prugna alla Szatmár
(pronunciare: satma.ri silva torta)

Nel 2008 questa torta ha vinto un concorso, ricevendo il titolo: " La torta dell'Ungheria ". La sua ricetta è molto particolare, perchè la pasta contiene pezzettini di prugna passita della regione Szatmár, la sua crema è saporita dal liquore tipico - pálinka = grappa - di prugna.
Szatmári szilva torta 2008



Kölestorta 2011 Torta di miglio all'albicocca BARACKOS KÖLESTORTA - Torta di miglio all'albicocca
(pronunciare: bara.zcosci colescitorta)

Nel 2011 invece questa torta ha vinto il titolo: " La torta dell'Ungheria ". La sua particolarità è che non contiene farina, così anche la gente celiaca può mangiare senza problemi. Sia la pasta che la crema è a base di miglio, che contengono vari altri ingredienti: burro, latte, ricotta di mucca, vaniglia, marmellata e i pezzettini di albicocca prodotti nella città Kecskemét.




Altri dolci da cercare nelle fiere e nei supermercati


Dolce alla ricotta KÜRTŐSKALÁCS - Dolce delle fiere allo zucchero (pronunciare: cu.rtosci calàci)

Questo nome impronunciabile riferisce ad un dolce tipico delle fiere e delle sagre, di origine di Transilvania. Il nome significa più o meno: "pasta dolce alla cappa". In realtà è una pasta lievitata, messa su un pezzo di legno a forma cilindrico che dopo viene cotta alle braci insieme con lo zucchero.
Kürtőskalács



Dolce alla ricotta TÚRÓRUDI - Dolce alla ricotta (pronunciare: tu.rorudi)

È una vera specialità locale! Dagli anni '50 generazioni si crescono in Ungheria che amano e mangiano in continuazione questo dolce a base di ricotta al limone con uno strato di cioccolato. Cercate nei frigoriferi dei supermercati e dei negozi e provatelo pure Voi!
Túrórudi



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